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13/04/2017, 06:11

SISTRI, contributo, 2017





 



Si ricorda che ai sensi dell’art. 7, comma 3, del decreto ministeriale n. 52/2011, entro il 30 aprile prossimo i soggetti obbligati ad aderire al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) dovranno versare il contributo per l’anno 2017.
Per la determinazione dell’importo del contributo gli operatori devono accedere mediante il proprio dispositivo USB all’area "Gestione azienda" disponibile sul portale SISTRI in area autenticata. Effettuato il pagamento secondo le modalità pubblicate sul portale SISTRI (www.sistri.it, cliccare su "modalità di pagamento") dovranno comunicare al SISTRI gli estremi di pagamento esclusivamente tramite accesso alla suddetta area "Gestione azienda" (si consiglia di scaricare la "Guida gestione azienda" disponibile sul portale SISTRI nella sezione "Documenti - Manuali e guide"). Nei casi di prima iscrizione invece, gli operatori dovranno comunicare telefonicamente l’avvenuto pagamento del contributo SISTRI al numero verde 800 00 38 36.
Di seguito sono riepilogati i soggetti obbligati ad aderire al SISTRI:
  • Enti ed imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi da attività agricole ed agroindustriali con più di 10 dipendenti. Gli imprenditori agricoli, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, che conferiscono a circuiti organizzati di raccolta sono esclusi indipendentemente dal numero dei dipendenti;
  • Enti ed imprese con più di 10 dipendenti, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi derivanti da determinate attività (attività di demolizione, costruzione e scavo; lavorazioni industriali; lavorazioni artigianali; attività commerciali; attività di servizio; attività sanitarie; attività di pescanprofessionale e acquacoltura);
  • Enti ed imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio;
  • Enti ed imprese che effettuano la raccolta e il trasporto di rifiuti speciali pericolosi;
  • Enti ed imprese che effettuano lo smaltimento, il recupero e lo stoccaggio di rifiuti pericolosi;
  • Nuovi produttori che trattano o producono rifiuti pericolosi;
  • Intermediari di rifiuti pericolosi.


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