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19/08/2019, 14:48



GDPR:-le-prescrizioni-del-Garante-per-poter-trattare-categorie-particolari-di-dati


 



Terminatala procedura di revisione, alla luce del nuovo Regolamento europeo GDPR, dellenove autorizzazioni generali rilasciate dal Garante per la Protezione dei Dati Personalinel 2016 quando era in vigore la precedente normativa.
Aconclusione della consultazione pubblica avviata lo scorso dicembre, il Garanteha adottato il provvedimento del 5 giugno scorso, n. 146, pubblicatosulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 176 del 29 luglio 2019, che contienegli obblighi che dovranno essere rispettati da un numero elevato di soggetti,pubblici e privati, in diversi settori per poter trattare particolari categoriedi dati personali, come quelli legati alla salute, alle opinioni politiche,all’etnia, all’orientamento sessuale.
Leprescrizioni riguardano infatti il trattamento:
  • Di queste categorie particolari di dati nei rapporti di lavoro;
  • Degli stessi dati da parte degli organismi di tipo associativo, delle fondazioni, delle chiese e associazioni o comunità religiose, così come da parte degli investigatori privati;
  • Dei dati genetici e il trattamento effettuatoper scopi di ricerca scientifica.
Il provvedimento, adottato in base al decretolegislativo 10 agosto 2018, n. 101 che ha adeguato la normativa nazionale al GDPR,tiene conto dei contributi maggiormente significativi e pertinenti inviati daipartecipanti alla consultazione.
Nello stesso provvedimento l’Autorità haprecisato che l’autorizzazione generale sul trattamento dei dati giudiziari daparte di privati, enti pubblici economici e soggetti pubblici cessa di produrrei propri effetti, non rientrando tra le situazioni di trattamento richiamatedell’art. 21 del D.Lgs. n. 101/2018.
Viene chiarito, inoltre, che leautorizzazioni generali n. 2, 4 e 5, riguardanti rispettivamente il trattamentodei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, iltrattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti e iltrattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari, cessanoanche esse di produrre i propri effetti in quanto prive di specificheprescrizioni.
19/08/2019, 12:26



Riduzione-tasso-INAIL,-nuovo-modello-OT23


 



L’INAIL ha pubblicato nel proprioportale, nella Sezione "Moduli e Modelli", il nuovo modello OT23 per lapresentazione dell’istanza di riduzione del tasso medio per prevenzione e laGuida alla compilazione delle domande che verranno inoltrate nel 2020, inrelazione agli interventi migliorativi delle condizioni di sicurezza e diigiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dallanormativa in materia, adottati dalle aziende nel 2019.
A seguito della revisionedell’intero sistema delle tariffe dei premi INAIL, introdotta dal D.I. 27febbraio 2019, sono stati ricondotte ad un unico articolo (art. 23) le azioniche portavano alla riduzione del tasso INAIL per prevenzione previste dallanormativa precedente (D.M. 12 febbraio 2000) per il primo biennio di attivitàdall’art. 20 (Modello OT20) e dopo il primo biennio di attività dall’art. 24(Modello OT24).
Il nuovo Modello OT 23 vale,dunque, per tutte le imprese, sia nel primo biennio di attività della PAT siadopo il primo biennio di attività, e prevede l’attuazione di azionimigliorative per prevenzione che riprendono quelle del Modello OT24 dell’annoscorso, salvo alcune modifiche.
Per le aziende che dimostranoazioni migliorative introdotte nell’anno 2019 la differenza sostanziale risultaessere la misura della riduzione:
  • Nei primi due anni di attività della PAT, la riduzione è in misura fissa pari all’8%;
  • Dopo il primo biennio di attività della PAT, la riduzione non è modificata e rimane dal 28% al 5% in relazione alnumero di lavoratori-anno.
Le modalità di compilazione e ditrasmissione del nuovo Modello OT23, nonché la scadenza per la presentazionesono sostanzialmente quelle previste dal Modello OT24 dell’anno scorso,pertanto la compilazione e la trasmissione è da effettuarsi in modalitàesclusivamente telematica tramite applicativo presente nei servizi on linedell’INAIL entro il 29 febbraio 2020, unitamente alla documentazione probanterichiesta.
Il ModelloOT23 e la relativa Guidaalla compilazione sono disponibili sul sito dell’INAIL.
09/08/2019, 01:31



Trasporto-aereo-di-merci-pericolose,-nuova-edizione-del-Regolamento-ENAC


 



In data 2 luglio scorsol’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha pubblicato l’edizione 2 del Regolamento sul Trasporto aereo delle merci pericolose,che aggiorna la precedente versione dell’ottobre 2011.
Il Regolamento trova la sua base nel decreto legislativo 25 luglio 1997, n.250, con il quale viene attribuito all’ENAC il compito di provvedere allaregolamentazione tecnica nel settore dell’aviazione civile in ambito nazionale.
Il Regolamento, disponibile sul sitodell’ENAC, stabilisce che il trasporto aereo delle merci pericolose deveessere effettuato in conformità a quanto previsto nelle "Technical Instructionsfor the Safe Transport of Dangerous Goods by Air", come previsto dall’Annesso18 ("The Safe Transport of Dangerous Goods by Air) dell’ICAO (l’OrganizzazioneInternazionale dell’Aviazione Civile).


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